Gemme.. artiche!!

Le cime ghiacciate della remota regione artica, hanno posto le basi per una nuova ricerca di pietre preziose, in un’area che occupa meno dell’8 per cento della superficie terrestre (dalla Groenlandia al Nord Europa, Russia e Canada).

Tugtupite Photo: Robert Weldon/GIA

Iniziamo il nostro viaggio dalla Groenlandia, probabilmente un paese non presente sulla nostra lista quando si pensa alle gemme di colore, sebbene vi siano stati trovati anche dei bellissimi Rubini. La maggior parte delle pietre preziose della Groenlandia, sono state trovate in una regione che si estende per 160 chilometri a sud-ovest lungo le sue rive. La prima area, fu scoperta da alcuni scienziati europei più di 200 anni fa, quando giunsero qui per studiare la geologia del paese. Gli Inuit, i nativi della Groenlandia, avevano già familiarità con il Rubino, ma nel 1957 venne scoperta una nuova gemma presso Tugtup Agtakôrfia, sulla costa nord di Tunugdliarfik Fjord, cui venne dato il nome di Tugtupite. Quantità molto limitate di questa gemma rara, fanno della Tugtupite un oggetto da ricerca e collezione. Altre pietre trovate in Groenlandia, seppur in minima parte, sono Zaffiro, Lapislazzuli, Amazzonite, Peridoto, Quarzo, Spinello, Topazio e Tormalina

Berillo verde Photo: Robert Weldon / GIA

Viaggiando verso est, a circa 3.200 km da Nuuk, la capitale della Groenlandia, arriviamo alle miniere di Kongsberg, nella Norvegia meridionale, dove l’argento è stato scoperto agli inizi del 1600 presso Buskerud County. Le miniere sono rimaste attive per più di 330 anni, per chiudere definitivamente nel 1958, ma ancora oggi, i campioni provenienti da questa località, sono considerati veri e propri ‘pezzi da collezione’. Oggi la città di Kongsberg ospita il Museo Minerario Norvegese, con una bellissima di campioni di argento, strumenti e macchinari utilizzati da minatori, ingegneri e medici. In questa regione, presso una fattoria di Byrud, sul finire del 19° secolo sono stati scoperti, in quantità significative, esemplari di Smeraldo e Berillo verde, estratti dal 1899 al 1909. Buona parte di quel materiale era abbastanza trasparente e ancora oggi, il nuovo proprietario della fattoria, consente la raccolta sulla zona mineraria a fronte di una piccola tassa.

Spectrolite Photo: Robert Weldon / GIA

In Finlandia, 1.400 km ad est della Norvegia, in una piccola area della regione sud-orientale, troviamo una eccezionale varietà di Labradorite, nota col nome di Spectrolite. I lampi ed i magnifici colori di questa pietra ricordano quelli delle aurore boreali, visibili per sei mesi l’anno proprio in queste terre. Di conseguenza, la Finlandia è anche un’ottima fonte della Labradorite classica.

Procedendo in direzione est, ci fermiamo sui monti Urali, in Russia, una fonte ricca di gemme colorate. Qui, infatti, troviamo una grande varietà di gemme quali Smeraldo, Ametista, Acquamarina, Granato Demantoide, Giadeite, Berillo giallo, Malachite, Diasporo e la famosa Alessandrite, così chiamata proprio in onore dello zar Alessandro II.

Diamante
Photo: Robert Weldon / GIA

La prossima destinazione ci porta a Yakutia, nella tundra ghiacciata della Siberia, 20 km a sud del Circolo Polare Artico. Questa è la terra delle notti polari, dove il Sole in Inverno non splende per giorni e giorni. Qui si trova la Mir Mine, il più grande conosciuto deposito a cielo aperto di Diamanti, scoperto nel 1955 dai geologi sovietici. Si trova presso il sito di un camino vulcanico che conteneva miliardi di carati di diamanti. Il Mir Mine, ha lavorato fino al 2011, anno in cui è stato chiuso. Nel suo periodo d’oro, a cavallo degli ’60, milioni di carati di Diamanti in qualità gemma venivano estratti ogni anno, fra cui il bellissimo Diamante fancy lemon yellow del peso di 342,57 carati, attualmente esposto presso il Cremlino di Mosca.

Il Canada è la destinazione finale nel nostro viaggio delle gemme polari. Le condizioni geologiche presso la British Columbia, sono simili a quelle presenti in Myanmar e in Cina, i primi due produttori mondiali di Giadeite. Non a caso, presso la miniera Polar Jade, è stato estratto un masso di Giada nefrite del peso di 18 tonnellate. Ribattezzato Polar Pride, da esso fu ricavata, dopo circa due anni di lavoro, la bellissima statua del Buddha di Giada, alta circa 2,5 metri e del peso di 4,65 tonnellate, oggi esposta presso un tempio buddista in Thailandia.

Ammolite
Photo: Kevin Schumacher

British Columbia è anche una fonte importante di Ammonite, un gruppo di fossili di animali marini estinti molto simili ai moderni cefalopodi, come i calamari, i polpi e i nautilus. Questi animali vivevano circa 200-65 milioni di anni fa, e si sono estinti insieme con i dinosauri. La maggior parte delle conchiglie fossili di Ammoniti, sono trattate con una sostanza indurente e incolore per aumentarne la stabilità. Alcune di queste conchiglie mostrano una iridescenza molto forte dopo essere state lucidate, motivo per cui per loro è stato coniato il termine Ammolite.

 

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Siate sempre prudenti e acquistate solo da professionisti seri e preparati.

Se avete dubbi su qualche pietra o qualche nome strano, contattatemi senza problemi a me fa piacere 😊

Alla prossima,

Gennaro

Testo e Foto Editing: © Sharon Bohannon e Gennaro Giovatore

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Autore dell'articolo: Gennaro Giovatore

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