Classe Mineralogica

La classificazione dei minerali si basa in primo luogo sulla composizione chimica e, all’interno di questa, sulla struttura cristallina.

Il chimico svedese Jöns Jacob Berzelius, può essere considerato il padre della classificazione delle specie minerali con la sua opera Nouveau système de minéralogie, del 1919. Egli, infatti, fu il primo a fare una distinzione fra ‘materia organica’, del regno animale e vegetale, ed i minerali, introducendo anche i simboli letterali usati ancora oggi nella formula chimica. Successivamente, il processo di classificazione fu ripreso e migliorato prima dal geologo e mineralogista statunitense James Dwight Dana, con la sua opera System of Mineralogy del 1837, e in seguito dal mineralogista tedesco Karl Hugo Strunz, con la sua opera Mineralogische Tabellen, del 1941. La nona edizione di quest’ultima classificazione, fu redatta da Strunz insieme al mineralogista canadese Ernst Heinrich Nickel. La decima edizione del 2001, corretta e aggiornata, è oggi nota come Classificazione Nickel–Strunz e comprende 10 classi mineralogiche.

I. Elementi nativi

Sono così chiamati quei minerali che si trovano in natura allo stato nativo, semplice, e non possono essere scomposti. Rappresentano circa il 4% delle specie minerali note, sono piuttosto rari e preziosi.

Antimonio, Argento, Arsenico, Bismuto, Diamante, Ferro, Grafite, Mercurio, Oro, Piombo, Platino, Rame, Zolfo

II. Solfuri e Solfosali

Esteso gruppo di minerali metalliferi, composti privi si ossigeno formati da zolfo – la loro formula finisce sempre con S – e da uno o più metalli. In esso rientrano pure i minerali analoghi, molto più rari, in cui al posto dello zolfo (S) si trovano: selenio (Se)-seleniuri, tellurio (Te)-tellururi, arsenico (As)-arseniuri, bismuto (Bi)-bismuturi, antimonio (Sb)-antimoniuri.

Acantite, Arsenopirite, Bornite, Boulangerite, Bournonite, Breithauptite, Calcocite, Calcopirite, Cinabro, Cobaltite, Covellite, Enargite, Galena, Marcasite, Millerite, Molibdenite, Nichelina, Orpimento, Pentlandite, Pirargite, Pirite, Pirrotite, Proustite, Realgar, Sfalerite, Skutterudite, Sperrylite, Stannite, Stibina (Stibnite), Sylvanite, Tennantite, Tetraedrite

III. Alogenuri

Questa classe prende il nome da halos-genes, ovvero sali costituenti, sali naturali, motivo per cui i minerali di questa classe tendono ad essere di buona simmetria, morbidi, fragili e facilmente solubili in acqua.

– Cloruri (sali di cloro), la formula termina sempre con Cl: Alite, Atacamite, Boleite, Carnallite, Clorammonio, Clorargirite, Silvite

– Fluoruri (sali di fluoro), la formula termina sempre con F: Criolite, Fluorite, Pachnolite, Thomsenolite, Villiamite

IV. Ossidi e Idrossidi

In questa classe i minerali sono formati dall’unione di ossigeno (O) con uno o più metalli, con legami forti, causa di alta durezza e densità. La silice, SiO2, il più comune degli ossidi, viene generalmente trattato con i silicati, essendo più affine ai minerali di questa classe. La loro formula termina sempre con O, nel caso degli idrossidi con (OH).

Anatasio, Bixbyite, Braunite, Brookite, Brucite, Cassiterite, Columbiti, Corindone (Rubino e Zaffiro), Crisoberillo, Cromite, Cuprite, Diasporo, Ematite, Eschinite, Fergusonite, Franklinite, Ghanite, Gibbsite, Goethite, Hausmannite, Ilmenite, Maghemite, Magnetite, Manganite, Periclasio, Perovskite, Pirocloro, Pirolusite, Plattnerite, Romanechite, Rutilo, Spinello, Tenorite, Uraninite, Valentinite, Zincite

V. Carbonati e Nitrati

I carbonati sono i sali dell’acido carbonico, principali costituenti di rocce sedimentarie (calcari) e metamorfiche (marmi), la loro formula termina sempre con CO(nei nitrati con NO3).

Ankerite, Aragonite, Artinite, Auricalchite, Azzurrite, Bastnaesite, Calcite, Cerussite,  Dolomite, Fosgenite,  Idrozincite,  Kutnahorite, Leadhillite, Magnesite, Malachite, Natron, Rodocrosite, Siderite, Sodanitro, Smithsonite, Stronzianite,  Witherite

VI. Borati

I borati sono i sali del boro, e nello loro formula contengono sempre BnO+n.

Borace, Boracite, Colemanite, Hambergite, Kernite, Sassolite, Ulexite

 

VII. Solfati, Cromati, Molibdati e Wolframati

Mentre nei solfuri lo zolfo è presente in anioni grandi (S2-), nei solfati si trova sotto forma di cationi molto piccoli (S6+), e nella loro formula è sempre presente SO4, CrO4 per i cromati, MoO4 per i molibdati, WO4 per i wolframati.

Alotrichite, Alunite, Anglesite, Anidrite, Barite, Brochantite, Calcantite, Celestina, Crocoite, Epsomite, Ettringite, Gesso (Selenite), Glauberite, Hanksite, Kainite, Kieserite, Linarite, Melanterite, Mirabilite, Polialite, Scheelite, Thenardite, Wolframite, Wulfenite

VIII. Fosfati, Arseniati e Vanadati

Il fosforo non si trova in natura allo stato elementare, ma sotto forma di fosfati, i sali dell’acido fosforico, nella cui formula è sempre presente PO4, mentre AsO4 per gli arseniati e VO4 per i vanadati. In questi minerali il fosforo (P), l’arsenico (As) e il vanadio (V) possono stare l’uno al posto dell’altro in proporzioni anche molto ampie, cosa che complica il chimismo degli appartenenti a questa classe.

Adamite, Ambligonite, Apatite, Autunite, Brasilianite, Britolite, Carnotite, Descoizite, Eritrite, Herderite, Lazulite, Libetenite, Mimetite, Monazite, Mottramite, Olivenite, Piromorfite, Pseudomalachite, Scholzite, Struvite, Trifilite-Litiofilite, Triplite, Turchete, Vanadinite, Variscite, Vivianite, Xenotimo, Wavellite

IX. Silicati

I silicati da soli coprono circa il 90% del materiale costituente la crosta terreste (60% solo dai feldspati e 10% dai quarzi) e rappresentano la classe mineralogica più vasta, tale da rendere necessaria una sottodivisione in sei sottoclassi. Nella loro formula è sempre presente SiO4.

1. Nesosilicati: dal gr. nesos, isola, in quanto i tetraedri [SiO4] non sono collegati direttamente tra loro.

Andalusite, Chiastolite, Cianite (Distene), Cloritoide, Coffinite, Datolite, Dumortierite, Euclasio, Fayalite, Fenacite, Forsterite, Gadolinite, Granato (Piropo, Almandino, Spessartina, Uvarovite, Grossularia, Andradite) Humite, Kornerupina, Mullite, Olivina (Peridoto), Sillimanite, Staurolite, Titanite (Sfene), Topazio, Torite, Uranofane, Willemite, Zircone

2. Sorosilicati: dal gr. soros, mucchio, in quanto i tetraedri sono collegati tra loro due a due.

Allanite, Axinite, Bertrandite, Clinozoisite, Emimorfite (Calamina), Danburite, Epidoto, Ilvaite, Lamprofillite, Lavenite, Lawsonite, Leucofane, Melilite, Melinofane, Murmanite, Piemontite, Pumpellyite, Thortveitite, Vesuviana, Wiluite

3. Ciclosilicati: dal gr. kyklos, cerchio, in quanto i tetraedri sono uniti a formare anelli.

Benitoite, Berillo (Acquamarina, Bixbite, Eliodoro, Morganite, Smeraldo), Catapleite, Cordierite (Iolite), Diottasio, Eudialite, Joaquinite, Milarite, Steenstrupina, Tormalina

4. Inosilicati: dal gr. ino, catena, in quanto i tetraedri formano catene illimitate. Dei numerosi minerali di questa classe, molti sono stati raggruppati in due grandi sottogruppi, i pirosseni e gli anfiboli.

Astrofillite, Babingtonite, Bavenite, Bustamite, Charoite, Chiavennite, Ckalovite, Elpidite, Enigmatite, Epididimite, Eudidimite, Inesite, Lorenzenite, Narsarsukite, Nettunite, Okenite, Pettolite (Larimar), Rodonite, Saffirina, Serandite, Sorensenite, Tundrite, Xonotlite, Wollastonite

A. Pirosseni: dal gr. pyr, fuoco e xenos, estraneo, in quanto prsenti nelle lave; quello dei pirosseni è un gruppo di minerali diffusi nelle rocce magmatiche e metamorfiche, si formano a temperature maggiori rispetto agli anfiboli e non contengono il gruppo OH. Si dividono in clinopirosseni (sistema monoclin0) e ortopirosseni (sistema ortorombico).

Clinopirosseni: Acmite, Augite, Diopside, Egirina, Giadeite, Hedenbergite, Omfacite, Pigeonite, Spodumene

Ortopirosseni: Bronzite, Enstatite, Ferrosilite, Iperstene

B. Anfiboli: dal gr. amphibolos, ambiguo, gruppo di importanti minerali diffusi nelle rocce magmatiche e metamorfiche, a temperature più basse dei pirosseni, in ambiente ricco di OH.

Antofillite, Arfvedsonite, Attinolite, Crocidolite, Cummingtonite, Ferroattinolite, Glaucofane, Nefrite, Orneblenda, Riebeckite, Tremolite

 

5. Fillosilicati: dal gr. phyllon, foglia, in quanto i tetraedri formano strati illimitati.

Apofillite, Biotite, Caolinite, Cavansite, Chamosite, Clinocloro, Clintonite, Clorite, Crisocolla, Flogopite, Fuchsite, Girolite, Glauconite, Illite, Kammererite, Lepidolite, Margarite, Montmorillonite, Muscovite, Naujakasite, Palygorskite, Paragonite, Petalite, Pirofillite, Pirosmaltite, Polilitionite, Prehnite, Sepiolite, Serpentino (Antigorite, Lizardite, Crisotilo), Stilpnomelano, Talco, Thuringite, Vermiculite, Zinnwaldite

6. Tettosilicati: dal gr. tektos, struttura, in quanto i tetraedri formano strutture tridimensionali. Un posto di rilievo fra i tettosilicati è riservato ai feldspati, che da soli coprono circa il 60% della superficie terrestre, i feldspatoidi, con struttura simile ai feldspati e il gruppo delle zeoliti, un folto numero di tettosilicati contenenti acqua.

Coesite, Cristobalite, Marialite, Meionite, Moganite, Opale, Quarzo (Calcedoni, Agate, Diaspri), Scapolite, Silvialite, Stisovite, Tridimite, Ussingite.

Feldspati: dallo svedese feldt, campo e spat spato, sono divisi in due sottogruppi:

A. Feldspati potassici o K-Feldspati (alcalini)

Amazzonite, Anortoclasio, Microclino, Ortoclasio, Pietra di Luna, Sanidino

B. Plagioclasi: gr. frattura obliqua

Albite, Andesina, Anortite, Bytownite, Labradorite, Oligoclasio 

Feldspatoidi:

Cancrinite, Hauyna, Lazurite, Leucite, Nefelina, Sodalite, Tugtupite

Zeoliti:

Analcime, Armotomo, Cabasite, Eulandite, Fillipsite, Laumontite, Mesolite, Mordenite, Natrolite, Pollucite, Scolecite, Stilbite, Thomsonite

X. Composti organici

Tra i composti organogeni del mondo naturale si trovano alcune sostanze chimicamente ben definite e ben cristallizzate. L’Ambra, sebbene una resina fossile, viene comunemente inserita in questa categoria.

Ambra, Mellite, Whewellite

Testo: © Gennaro Giovatore

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