Serpentino

Con il solo termine Serpentino, non ci si riferisce ad un singolo minerale, ma ad un gruppo di circa venti specie di minerali differenti che costituiscono il Gruppo del Serpentino. Molti di questi, si formano all’interno di rocce metamorfiche chiamate serpentiniti, in quanto formatesi per serpentinazzione, un processo di trasformazione metamorfica. Nel 1564, lo scienziato e mineralogista tedesco Georgius Agricola, decise di chiamare un nuovo tipo di minerale, dal colore verdastro e dall’aspetto opaco e screziato “Serpentino”, dal latino serpens, serpente. Oggi le due varietà più note sono:

1. Antigorite

Questo minerale fu chiamato così dal chimico svizzero Matthias Eduard Schweizer, che lo scoprì nel 1840 presso la Valle di Antigorio, in Piemonte, Italia. L’Antigorite generalmente si presenta in aggregati compatti o squamosi, di colore verde scuro, verde bluastro o grigio nerastro, cristallizza nel sistema monoclino, classe fillosilicati, formula (Mg,Fe)3Si2O5(OH)silicato idrato di magnesio e ferro, durezza 3.5 – 4, peso specifico 2.54, lucentezza da vitrea a grassa, aspetto da traslucido a opaco.

Varietà:

Bowenite: color verde mela, con chiazze chiare, venduta spesso come Aghanistan Jade, Afghan Jade, Rhode Island Jade o Honan Jade. Fu scoperta nel 1822 a Rhode Island, USA, da George T. Bowen, da cui il nome.

Williamsite: in onore del suo scopritore Lewis White Williams, di color verde olio, con venature o macchioline nerastre.

Gymnite: forma amorfa di Antigorite, inizialmente trovata presso Bare Hills, Maryland, prende il nome dal gr. gymnos, nudo.

Jenkinsite: varietà ferrosa di Antigorite

2. Crisotilo

Questo minerale fu classificato nel 1843 dal mineralogista tedesco Franz von Kobell, che decise di chiamarlo così per il suo aspetto, dalle parole greche chrysos = oro e tilos = fibra. Il Crisotilo, infatti, generalmente si presenta in aggregati fibrosi e flessibili di colore giallo-verde o bianco-grigio, cristallizza nel sistema ortorombico, classe fillosilicati, formula Mg3Si2O5(OH)silicato idrato di magnesio, durezza 2.5, peso specifico 2.53, lucentezza setosa, aspetto da traslucido a opaco.

Noto come ‘amianto bianco’ il Crisotilo costituisce da solo circa il 90% dell’amianto utilizzato in edilizia. La sua alta resistenza al calore, unita a una struttura molto flessibile, in grado di renderlo facilmente intrecciato e intessuto, lo trasformano in un perfetto materiale isolante per tetti, soffitti, pareti e pavimentazioni. Il Crisotilo è stato incluso, insieme ad forme di amianto, tra le sostanze cancerogene per l’uomo dall’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC) e il suo utilizzo in campo industriale è stato vietato in 52 paesi, tra cui l’Italia.

Il Crisotilo si presenta in 4 minerali distinti polimorfi, ovvero con stessa composizione chimica ma diverso reticolo cristallino:

Lizardite: questo minerale prende il nome dalla penisola di Lizard, in Cornovaglia, Inghilterra, dove fu scoperto nel 1955, si presenta in aggregati compatti opachi di colore verde acido, con macchioline bianche, cristallizza nel sistema esagonale, aspetto ceroso o grasso. Sinonimo Scyelite

Clinocrisotilo: polimorfo monoclino

Orthocrisotilo: polimorfo ortorombico

Paracrisotilo: polimorfo ortorombico

Altri membri del Gruppo del Serpentino sono:

– Amesite: nome da James Tyler Ames, di colore violaceo, sistema triclino, formula Mg2Al(SiAl)O5(OH)4

– Berthierite: nome dal chimico e mineralogista francese Pierre Berthier, color verde mela scuro, sistema monoclino, formula (Fe2+,Fe3+,Al)3(Si,Al)2O5(OH)4

– Nepouite: color verde pallido, sistema ortorombico, formula Ni3Si2O5(OH)4

– Garnierite: serpentino nichelifero, colore verde-bluastro

– Cronstedtite: nome dal chimico e mineralogista svedese Axel Fredrik Cronstedt, di colore nero o brunastro, sistema trigonale, formula (Fe2+,Fe3+)3(Si,Fe3+)2O5(OH)4

– Frainpontite: nome dal paleontologo e professore di zoologia Julien Jean Joseph Fraipont, sistema monoclino, formula (Zn,Al)3(Si,Al)2O5(OH)4

– Bastite: serpentino lamellare-fibroso, di colore verde-bruno, sistema ortorombico (alterazione della Bronzite)

Materiali correlati col Serpentino:

Atlantisite o Serpentino con Stichtite: nome commerciale per una varietà di Serpentino verde con inclusioni di Stichtite, un minerale di colore rosa-porpora che prende il nome da Robert Carl Sticht, un proprietario di miniere americano. Scoperta nel 1920, si rinviene solo in una piccola collina chiamata “Stichtite Hill”, nella regione di Zeehan, Tasmania (Australia), da cui l’origine dell’altro nome con cui è nota, Tasmanite, oltre a Stichtite-Serpentino. Ha sistema trigonale e formula Mg6Cr2CO3(OH)16·4H2O – Metafisica: secondo alcune fonti, l’Atlantasite porta le energie delle antiche civiltà di Mu, Atlantide e Lemuria, in particolare nelle energie di guarigione. Questa pietra permetterebbe di accedere alle informazioni e alle competenze di queste antiche civiltà e di portare a termine i progetti messi in moto in quel momento. Ottima quindi per accedere alle informazioni relative alle nostre vite passate, stimolando lo sviluppo della nostra crescita spirituale. Il Serpentino è ottimo per riequilibrare le nostre emozioni ed è un valido aiuto rigenerante per il nostro fisico. La Stichtite porta pace e tranquillità e promuove la calma, oltre a trasformare ‘positivamente’ il comportamento, soprattutto nei di bambini. Queste qualità rendono l’Atlantasite una potente pietra di guarigione fisica ed emotiva.

Connemara: roccia metamorfica di colore verde screziato, composta da serpentino e carbonati (calcite, dolomite o magnesite), prende il nome dalla regione di Connemara, in Irlanda. Sinonimo di Oficalcite (Ophicalcite)

 

Testo e Foto Editing: © Gennaro Giovatore

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